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La gamba di Puccini
di Domenico Carboni
L’idea scaturisce dal seguente episodio raccontato dal giornalista francese Paul Acker.
Benché sofferente e degente per un incidente di automobile, benché nella camera
dell’albergo un letto in disordine affiancasse quello sul quale era disteso, e i catini fossero
pieni di acqua grigia delle abluzioni del mattino […]che importavano le molte valigie aperte o
chiuse sparse per terra, gli asciugamani inzuppati, i giornali gettati sul tavolino, l’aspetto di
accampamento della stanza? Con la testa forte ed elegante che usciva dalla camicia da
notte, sotto la quale si scorgeva la maglia di flanella, con la sigaretta bionda stretta fra i denti
candidi sotto i baffi neri e brillanti, il maestro si appoggiò col gomito sul cuscino, fissò per un
istante su di me gli occhi ardenti e pesanti…
Allora si piegò a toccare il polpaccio.
« Ah! » fece mentre lo guardavo sorpreso « tocco la
mia frattura, la mia frattura d’automobile… Ma sì, nel
febbraio scorso sono caduto in un precipizio di più di
cento metri, con mia moglie e mio figlio. Mia moglie e
mio figlio non si sono fatti niente, l’autista si è spezzato
una gamba e io una tibia. Non cammino che da due
mesi e ancora con due stampelle. Ma non importa:
adoro l’automobile ».
E già, con rapido movimento, aveva sollevato la
coperta e mi mostrava la gamba invitandomi a
guardare e toccare; profondamente commosso di così
grande onore, con una mano che avrei voluto delicata
come di una infermiera, toccai con rispetto quella
gamba, la gamba del maestro famoso, la gamba di
Puccini, favore ed emozione indimenticabili. Quanta
gente mi invidierà! (Paul Acker, Petites confessions,
Parigi, Fontemoing, 1904).
Siamo nel 1903. Puccini è partito il 18 settembre da
Torre del
Lago (presso Viareggio) dove abita per Milano-
Parigi. A Parigi si prepara all’Opéra Comique la
prima francese della Tosca e sono previste anche
alcune repliche di Bohème ma lui ne approfitta
anche per farsi fare delle cure speciali alla gamba
destra fratturata in un brutto incidente stradale. La
gamba non ne vuole sapere di saldarsi ed è
immobilizzata da una ingombrante "impalcatura". A
Parigi uno specialista gli confezionerà un
apparecchio speciale che gli consentirà di
camminare senza stampelle.
Personaggi: Giacomo Puccini, Elvira Bonturi, Corinna, Paul Acker, il cavalier Passigli.
La gamba di Puccini