© G.sordi 2011 La gamba di Puccini di Domenico Carboni L’idea scaturisce dal seguente episodio raccontato dal giornalista francese Paul Acker. Benché sofferente e degente per un incidente di automobile, benché nella camera  dell’albergo un letto in disordine affiancasse quello sul quale era disteso, e i catini fossero  pieni di acqua grigia delle abluzioni del mattino […]che importavano le molte valigie aperte o chiuse sparse per terra, gli asciugamani inzuppati, i giornali gettati sul tavolino, l’aspetto di  accampamento della stanza? Con la testa forte ed elegante che usciva dalla camicia da  notte, sotto la quale si scorgeva la maglia di flanella, con la sigaretta bionda stretta fra i denti candidi sotto i baffi neri e brillanti, il maestro si appoggiò col gomito sul cuscino, fissò per un istante su di me gli occhi ardenti e pesanti… Allora si piegò a toccare il polpaccio. « Ah! » fece mentre lo guardavo sorpreso « tocco la  mia frattura, la mia frattura d’automobile… Ma sì, nel  febbraio scorso sono caduto in un precipizio di più di  cento metri, con mia moglie e mio figlio. Mia moglie e  mio figlio non si sono fatti niente, l’autista si è spezzato una gamba e io una tibia. Non cammino che da due  mesi e ancora con due stampelle. Ma non importa:  adoro l’automobile ». E già, con rapido movimento, aveva sollevato la coperta e mi mostrava la gamba invitandomi a guardare e toccare; profondamente commosso di così grande onore, con una mano che avrei voluto delicata come di una infermiera, toccai con rispetto quella gamba, la gamba del maestro famoso, la gamba di Puccini, favore ed emozione indimenticabili. Quanta gente mi invidierà! (Paul Acker, Petites confessions, Parigi, Fontemoing, 1904). Siamo nel 1903. Puccini è partito il 18 settembre da Torre del Lago (presso Viareggio) dove abita per Milano- Parigi. A Parigi si prepara all’Opéra Comique la prima francese della Tosca e sono previste anche alcune repliche di Bohème ma lui ne approfitta anche per farsi fare delle cure speciali alla gamba destra fratturata in un brutto incidente stradale. La gamba non ne vuole sapere di saldarsi ed è immobilizzata da una ingombrante "impalcatura". A Parigi uno specialista gli confezionerà un apparecchio speciale che gli consentirà di camminare senza stampelle. Personaggi: Giacomo Puccini, Elvira Bonturi, Corinna, Paul Acker, il cavalier Passigli.                   La gamba di Puccini