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Nunzia Santodirocco (Aspasia) Antonio De Lucia (Pigeonneau)
Teatro e/o Musica - Sassari 1997
Una ragazza in lotteria
Opera buffa in un atto
Titolo originale: Une demoiselle en loterie
Libretto: Jaime & Cremieux
Musica: Jacques Offenbach
Prima rappresentazione: T. des Bouffes Parisiens 22.7.1857
Vers. ritmica in italiano, adattamento e strum.: Domenico Carboni (1997)
Organico: STBr 1121.2000 archi
Durata: 45’
Personaggi: Aspasia, cavallerizza di circo, S; Garbuglio, suo stalliere, Br.; Antenore
Pigeonneau, cugino di Aspasia, allevatore di oche, T;
Trama: L’avvenente cavallerizza di circo Aspasia è alla ricerca di un buon partito per sposarsi
e ritirarsi dalle scene. Per trovarlo ha intenzione di organizzare una lotteria in cui il vincitore
avrà la sua mano. Il ricavato della lotteria servirà poi come sua dote. Incarica quindi il fido
Garbuglio, suo stalliere, di andare in giro a vendere i biglietti, in compenso lo promuoverà
suo maggiordomo quando sarà sposata. Garbuglio non riuscirà però a vendere neanche un
biglietto poiché tutti i possibili acquirenti sono disponibili ad un incontro amoroso ma non al
matrimonio. Abbocca solo il ricco allevatore Antenore Pigeonneau (Piccioncino) che altri non
è che il cugino di Aspasia che non vedeva dalla più tenera età. Aspasia e Garbuglio con uno
stratagemma organizzano una finta lotteria facendo vincere proprio Piccioncino che otterrà la
mano di Aspasia e sarà costretto a cedere a lei la metà del suo patrimonio che le sarebbe
spettato come eredità dai defunti genitori.
Note: E’ una satira sociale appena velata. Fra i numeri faceti e spumeggianti spicca un
comico duetto d’amore. Aspasia si esibisce in una canzone "boema" che era il suo cavallo di
battaglia nelle sue esibizioni circensi. Come nella celebre Serva padrona di Pergolesi il servo
Garbuglio di travestirà da un bellicoso spadaccino spagnolo per spingere il tentennante
Piccioncino fra le braccia dell’intraprendente cuginetta.
Una ragazza in lotteria