© G.sordi 2011 Nunzia Santodirocco (Aspasia) Antonio De Lucia (Pigeonneau) Teatro e/o Musica - Sassari 1997  Una ragazza in lotteria Opera buffa in un atto Titolo originale: Une demoiselle en loterie Libretto: Jaime & Cremieux Musica: Jacques Offenbach Prima rappresentazione: T. des Bouffes Parisiens 22.7.1857 Vers. ritmica in italiano, adattamento e strum.: Domenico Carboni (1997) Organico: STBr 1121.2000 archi Durata: 45’ Personaggi: Aspasia, cavallerizza di circo, S; Garbuglio, suo stalliere, Br.; Antenore  Pigeonneau, cugino di Aspasia, allevatore di oche, T; Trama: L’avvenente cavallerizza di circo Aspasia è alla ricerca di un buon partito per sposarsi e ritirarsi dalle scene. Per trovarlo ha intenzione di organizzare una lotteria in cui il vincitore  avrà la sua mano. Il ricavato della lotteria servirà poi come sua dote. Incarica quindi il fido  Garbuglio, suo stalliere, di andare in giro a vendere i biglietti, in compenso lo promuoverà  suo maggiordomo quando sarà sposata. Garbuglio non riuscirà però a vendere neanche un  biglietto poiché tutti i possibili acquirenti sono disponibili ad un incontro amoroso ma non al  matrimonio. Abbocca solo il ricco allevatore Antenore Pigeonneau (Piccioncino) che altri non è che il cugino di Aspasia che non vedeva dalla più tenera età. Aspasia e Garbuglio con uno stratagemma organizzano una finta lotteria facendo vincere proprio Piccioncino che otterrà la mano di Aspasia e sarà costretto a cedere a lei la metà del suo patrimonio che le sarebbe  spettato come eredità dai defunti genitori. Note: E’ una satira sociale appena velata. Fra i numeri faceti e spumeggianti spicca un  comico duetto d’amore. Aspasia si esibisce in una canzone "boema" che era il suo cavallo di battaglia nelle sue esibizioni circensi. Come nella celebre Serva padrona di Pergolesi il servo Garbuglio di travestirà da un bellicoso spadaccino spagnolo per spingere il tentennante  Piccioncino fra le braccia dell’intraprendente cuginetta. Una ragazza in lotteria